Nuovo mestiere: il Dialogatore

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Arriva dall’Austria e si sta diffondendo sempre più anche in Italia: è il lavoro del dialogatore, colui che, sorriso alla mano ed empatia, può fare la differenza.

Mestiere nato in Austria alla fine degli anni Novanta è ormai una realtà in tutta Europa e soprattutto in Gran Bretagna, Spagna, Germania e anche in Italia.

Stiamo parlando dei dialogatori, ovvero di quei giovani che, per conto di importanti organizzazioni no profit, cercano nuovi donatori regolari.

Niente assegni o contanti, i dialogatori instaurano un dialogo con i passanti nelle principali vie cittadine informandoli sui progetti e sulle possibilità di sostegno offerte dalla varie organizzazioni no profit, facendo compilare un modulo di addebito bancario (la ormai nota SEPA direct debit).

Impresa impossibile?

A sentire i ragazzi che praticano questo lavoro sembra proprio di no, anzi!

I dialogatori si dicono più che soddisfatti per l’attività svolta che consente loro di rendersi indipendenti da un punto di vista economico e gratificati per il lavoro svolto.

Ma qual’è l’identikit del dialogatore perfetto?

Solitamente si tratta di giovani con età compresa tra i 20 ed i 35 anni, in molti casi laureati, sensibili alle istanze sociali e dotati di un certo carisma oltre che di una buona dose di empatia.

I ragazzi lavorano, solitamente, in squadre di 4 dialogatori supportati da un team leader e costantemente aggiornati sulle tecniche da seguire per non apparire inopportuni agli occhi dei passanti.

Dialogatore si nasce, insomma, ma lo si diventa anche perché una buona dose di simpatia non sempre è necessaria se non la si abbina alla professionalità che deve necessariamente corrispondere ad ogni lavoro.

Il segreto sembra, insomma, risiedere nel giusto mix di preparazione, simpatia, empatia e professionalità.

Ma come si diventa dialogatori?

AgoràF2F offre questa opportunità a chi desideri intraprendere la carriera di foundraiser, organizzando corsi di formazioni presso le sue strutture di Roma e Milano.

Sarà la stessa Agorà che fornirà via via gli incarichi ai suoi dialogatori che potranno, altresì, contare su una continua attività di aggiornamento e formazione.